Questo sito richiede il plugin flash per mostrare alcuni dei suoi contenuti. DOWNLOAD
Selden George Baldwin
item.STAMPA
 
Selden George Baldwin
Personaggi
 

| Altri


Caratterizzata in apparenza da processi evolutivi assolutamente logici e pragmatici, l’automobile ha spesso visto le sue linee di sviluppo condizionate da fattori meramente casuali e imprevedibili, o comunque estranei dalle realtà tecniche, produttive, commerciali e sociali che solitamente regolano ogni manufatto industriale. Un esempio è il brevetto Selden del 1895, fortunosa e cavillosa privativa industriale capace di incidere profondamente sul corso iniziale dellʼautomobilismo USA.
George Baldwin Selden nasce nel 1846 a Clarkson, nello Stato di New York. Grande appassionato della meccanica e inventore dilettante, egli viene indirizzato dalla famiglia alla carriera di procuratore legale, una professione che unita alla buona competenza tecnica lo porterà a essere una figura chiave – ancorché discussa e controversa – nella fase pionieristica del motorismo statunitense.
Affascinato dallʼautomobile fin dalla sua prima comparsa, Selden intraprende nel 1870 un lungo viaggio attraverso lʼEuropa per studiare da vicino i diversi orientamenti tecnici che vanno affermandosi nel settore, particolarmente in Germania, Francia e Gran Bretagna. Queste ricognizioni gli valgono anche il convincimento che il futuro dellʼautomobile è legato al motore a scoppio, per i grandi vantaggi offerti in termini di potenza, leggerezza e autonomia rispetto allʼelettricità e al vapore.
Qualche tempo dopo, forte dellʼesperienza accumulata nel campo del diritto e delle relative scappatoie, il giovane avvocato si lancia in unʼimpresa ai limiti estremi del realismo tecnico e legale: brevettare lʼautomobile nella sua interezza, obbligando di riflesso i Costruttori a comprarne le relative licenze di fabbricazione. Tutto questo nonostante lʼautomobile sia al momento decisamente lontana da un concetto di unicum tecnico, anche per il fatto di essere la somma di componenti e meccanismi ben distinti (magari a loro volta coperti singolarmente da brevetto). Lʼautomobile è peraltro disponibile sul mercato in numerosissime tipologie, rendendo così ancora più astruso il proposito di brevettarla in una sorta di “configurazione tipo”.
A dispetto di queste premesse, Selden riesce a centrare il suo obiettivo destreggiandosi tra le pieghe della legislazione USA sulle privative industriali, normativa che tra lʼaltro consente di presentare domanda di brevetto sulla base di una generica descrizione tecnica, lasciando ampio margine di tempo – a volte decenni! – per il completamento dellʼistruttoria. Si tratta di una procedura estremamente vantaggiosa per  lʼavvocato di Clarkson, soprattutto alla luce della grande varietà di soluzioni tecniche e costruttive presenti nello scenario automobilistico USA di fine Ottocento.
Nel 1877, George Baldwin Selden deposita allʼUfficio Federale per le Privative Industriali una domanda di brevetto riguardante “Un veicolo a trazione non animale, azionato da un motore a idrocarburi, con un sistema di disinnnesto tra motore e ruote e un recipiente per il carburante.” Deliberatamente vaga e reticente, questa descrizione tiene naturalmente conto del fatto che lʼoggetto da brevettare è al momento privo di caratteristiche univoche e ben definite, non soltanto in termini strutturali e tipologici ma anche nei riguardi del sistema di propulsione. Selden si guarda bene dallo specificare il benché minimo aspetto tecnico del veicolo, rimandando a una fase successiva la precisazione di quanto la futura privativa dovrà proteggere in blocco. Per evitare che la domanda venga contestata dallʼUfficio Federale, egli provvede comunque a integrare periodicamente la striminzita descrizione iniziale in accordo con gli orientamenti tecnici che si vanno delineando in Europa, così da rendere i contenuti del brevetto sempre più aderenti alle caratterizzazioni tendenziali del prodotto.
Selden trascina lʼistruttoria della sua domanda di brevetto per oltre 18 anni, arrivando finalmente a conseguire la privativa industriale il 5 novembre 1895. A partire da quella data e fino al 1912 (data di prima scadenza del brevetto), lʼavvocato viene quindi legittimato alla concessione di licenze di fabbricazione a tutti i Costruttori nazionali, assicurandosi così una royalty per ogni automobile realizzata negli USA. Il brevetto è peraltro rinnovabile per altri 17 anni fino al 1929, sia pure a condizioni piuttosto onerose e limitative. Dettata essenzialmente dalla necessità di precisare meglio lʼoggetto-automobile, la lunghissima centellinatura dellʼistruttoria trae motivo anche dalla scelta di attendere che la produzione automobilistica raggiunga numeri più soddisfacenti ai fini delle royalty.
Il rilascio del brevetto è naturalmente subordinato a una descrizione tecnica dellʼinvenzione. Messo alle strette, lʼoramai cinquantenne avvocato Selden si vede costretto a indicare una tipologia costruttiva ben precisa, soprattutto riguardo lʼunità motoristica. Nelle sue linee generali, lʼautomobile di cui si richiede il brevetto risulta largamente ispirata alle carrozze a traino animale provviste di asse anteriore girevole, soluzione peraltro abbastanza scontata per chiunque voglia cimentarsi nella realizzazione di un mezzo semovente.
Collocato trasversalmente sullʼavantreno, il gruppo motopropulsivo trasmette il moto alle ruote attraverso un rudimentale disinnesto a frizione.
Continua >>>
 

Immagini

line_separator