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Herrmann Hans
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Herrmann Hans
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Già in fase di test Herrmann fornì praticamente la prova della sua velocità e sicurezza nello stile di guida. La Daimler diede così l'opportunità al giovane pilota, di guidare una delle sue vetture Silver Arrow (W 196 R), sviluppate per il ritorno della società alla Formula Uno.
Dopo aver velocemente superato le conseguenze di un incidente occorso ad Hockenheim nel maggio del 1954, il 4 luglio sarà protagonista del debutto delle nuove Silver Arrow al loro primo Gran Premio disputato a Reims in Francia [vedi foto]. Era in terza fila sulla griglia di partenza. Dopo pochi giri si era portato in terza posizione dietro ai suoi compagni di squadra Juan Manuel Fangio e Karl Kling partiti primo e secondo sulla prima fila. Fece registrare il giro più veloce nel tempo di 2’32’’9, ad una velocità media di 195,463 km/h. Le tre Mercedes W 196 R erano davanti «e questo è esattamente il modo in cui avrei voluto attraversare il traguardo», ricorda Hans Herrmann. Ma al sedicesimo giro (sui sessantuno totali) un colpo di sfortuna: «Il motore ha improvvisamente perso potenza prima di spegnersi completamente». Tuttavia, l'auto guidata da Fangio e Kling continuò a funzionare impeccabilmente portando entrambe a concludere vittoriosamente il Gran Premio di Francia. Per la cronaca, lo stesso giorno, la Germania dell’Ovest vinse il mondiale di calcio battendo l’Ungheria a Berna.
Con la Silver Arrow, Herrmann conquisterà il podio nel Gran Premio di Svizzera, il 22 agosto, con un terzo posto, mentre al Gran Premio d’Italia, il 5 settembre, finirà con un quarto posto altamente meritorio.
Hans Herrmann rimase con il team Mercedes-Benz per tutte le successive gare di Grand Prix, classificandosi sesto nella classifica mondiale.
All’ Automobil-Verkehrs- und Übungs-Straße, circuito meglio conosciuto come AVUS [vedi foto], in occasione del Gran Premio di Berlino, il 19 settembre 1954, Herrmann (n.6) chiuderà la tripletta Mercedes-Benz W 196 R dietro a Karl Kling (n.4), seguito da Juan Manuel Fangio (n.2).
Parallelamente, nel 1954 continuò con Porsche a conquistare prestigiose vittorie di classe con la 550 Spyder: nella Mille Miglia (1-2 maggio) e nell'ultima edizione della massacrante Carrera Panamericana (19 novembre) classificandosi terzo assoluto [vedi immagine].
Non si può dimenticare lo spettacolare incidente verificatosi durante la Mille Miglia nel 1954, quando Herrmann e il suo co-pilota Herbert Linge, passò sotto le barriere di attraversamento binari chiuse quando, sulla destra, un treno sopraggiungeva in avvicinamento rapido [vedi immagine].
Più tardi, Herrmann venne fatto oggetto del singolare appellativo "Hans im Glück", qualcosa come "Hans il fortunato" a cui sembra aver risposto "Glück hat, wer als Rennfahrer überlebt" ("La fortuna, per un pilota, è quella di sopravvivere").