Questo sito richiede il plugin flash per mostrare alcuni dei suoi contenuti. DOWNLOAD
Coppa 1000 Miglia
item.STAMPA
 
Coppa 1000 Miglia
Sport & Corse
 

| Altri


XII COPPA DELLE 1000 MIGLIA (3 - 4 aprile 1938)
Il 12 dicembre 1937, dopo un paio di rinvii, fu disputata la Bengasi-Tripoli sulla litoranea voluta da Italo Balbo e da poco inaugurata. La gara era particolarmente attesa perché avrebbe costituito l’esordio della nuova categoria “Sport Nazionale” che aveva soppiantato la “Turismo Nazionale”, mantenendone i principi ispiratori, ma liberalizzando alcune modifiche meccaniche, quali l’uso di testate speciali.
La corsa si risolse in un fiasco clamoroso con solo ventidue partenti, fatto questo facilmente prevedibile a priori, viste le distanze dal territorio metropolitano.
La nuova concorrenza spinse Renzo Castagneto a rendere ancor più spettacolare la sua Mille Miglia, modificandone radicalmente il percorso ed eliminando buona parte dei difficili tratti appenninici così da permettere un sostanziale incremento delle medie.
Da Firenze a Roma si utilizzò l’autostrada Firenze-Mare e la via Aurelia; nel ritorno da Roma si puntò direttamente su Fano. Il tempo, inoltre, favorì la marcia dei concorrenti, tanto che nel primo tratto da Brescia a Bologna Pintacuda, sull’Alfa 2900 “Sport Internazionale”, poté stabilire il nuovo primato alla media di 178,703 km/h.
La vittoria arrise a Clemente Biondetti alla media record di 135,391 km/h, che precedette sul traguardo i compagni di Marca Pintacuda e Dusio, rintuzzando ancora una volta la minaccia portata dalle Delahaye e Talbot ufficiali, rispettivamente quarte e quinte nella classifica assoluta.
Ottima la prestazione collettiva delle BMW 328 di soli due litri senza compressore, la cui prima vettura, pilotata dagli inglesi Fane e James, si classificò all’ottavo posto della classifica generale.
Purtroppo sulla circonvallazione di Bologna la Lancia Aprilia di Bruzzo-Mignanego sbandò travolgendo una scolaresca. Dieci furono i morti tra gli spettatori, tra i quali sette bambini, e 23 i feriti gravi.
Immediato fu l’annuncio dell’agenzia Stefani: “la Mille Miglia non si correrà più sulle strade ordinarie. Con la XII gara, che è costata molte vite umane, il ciclo della corsa delle Mille Miglia sulle strade ordinarie del territorio metropolitano è finita [sic, ma finito]”.
 

Immagini

line_separator