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Numero 4
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Numero 4
Editoriale
 

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Cari lettori,
correva l’anno 1954 e Hans Herrmann, con una “piccola” 550 RS Spyder, fu protagonista di un emozionate (quasi) incidente quando, al sopraggiungere del treno, riuscirà a passare sotto le barriere di un incrocio ferroviario. Assolutamente da non imitare! Anche se così conquisterà la vittoria nella classe 1500 della “corsa più bella del mondo”, alle Mille Miglia.
Quell’anno Hans Herrmann, sempre alla guida di una Porsche 550 RS Spyder, (questa volta con motore tipo 574, gioiello della meccanica progettato dall’ingegnere Ernst Fuhrmann), conquistò anche il podio nella durissima corsa messicana: la Carrera Panamericana (corsa di durata, tra il clima tropicale ed impervie strade vulcaniche). Questa vittoria sarà celebrata col nome Carrera a fregio delle migliori sportive 356 e 911 e, l’eredità di questo successo, tornerà alla ribalta portando a battesimo la Porsche Panamera - al suo debutto il 19 aprile all’Auto Shanghai 2009.
La storia dell’automobile è fatta di grandi uomini d’eccezione.
Ferdinand Anton Ernst (Ferry), spiega così la nascita del primo modello Porsche: «Tutto è iniziato quando guardandomi intorno, non ho potuto trovare la mia auto da sogno», un sogno che sarebbe rimasto tale se non ci fossero persone straordinarie in grado di rendere questi sogni in realtà. Ferdinand Porsche, padre di Ferry, è stato sicuramente uno di questi: un grandissimo progettista del XX Secolo che, a cavallo delle due guerre mondiali, ha saputo contemperare ingegnosità e forza d’animo al futuro del marchio Porsche.
I suoi progetti sono infatti una sequela di successi, a partire dalla Lohner-Porsche, fino alla Porsche Tipo 60 che diverrà il celeberrimo Maggiolino (Volkswagen). Ma soprattutto la Casa di Zuffenhausen, eredità messa a frutto dall’altrettanto importante figlio d’arte Ferry. Tornando ad Herrmann, questi si rivelerà un pilota di straordinario talento fino alla 24 Ore di Le Mans del 1970 quando, su una 917 K conquisterà la prima vittoria Porsche alla classica francese e l’ultima a conclusione della sua straordinaria carriera agonistica. Infatti, la moglie era riuscita a strappargli la fatidica promessa. Buona lettura.

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