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Opel GT
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Opel GT
Prodotti > Automobili
Germany 1968

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“Solo volare è più bello”: questo era lo slogan della prima Opel GT  – Coupé di culto negli Anni ’60 e ‘70 - diventato un classico nella storia della pubblicità. Apparteneva ad un’automobile che è diventata a sua volta un classico: la Opel GT.
La storia di questo modello iniziò nel 1965 quando, tra la sorpresa generale, Opel presentò al Salone dell’Automobile di Francoforte l’aerodinamica “Experimental Concept” – un’automobile che usciva completamente dai canoni della produzione in serie dell’industria dell’Europa Centrale [vedi foto]. Vista la sua linea davvero spettacolare, tre anni dopo, nessuno si stupì di vedere in circolazione una versione prodotta in serie di questo modello.
Pochi sapevano che Opel aveva così creato un precedente storico: per la prima volta in Europa, una concept car si era trasformata in automobile prodotta in serie.
La storia nella nascita di quella prima GT rispecchia quella di una delle più famose sportive americane. Quindici anni prima, nel 1953, la Corvette era stata la prima automobile al mondo proposta inizialmente al pubblico in veste di concept car e poi prodotta in serie.
L’originale GT degli Anni ’60 è stata realizzata partendo da una berlina già esistente.
Per poterla produrre nello stabilimento tedesco di Bochum, la GT del ’68 è stata realizzata sulla base della Kadett.
Le carrozzerie erano costruite in Francia, ma proprio la vendita di quella fabbrica ad un’industria automobilistica concorrente (Renault) fu la ragione principale che, nel 1973, portò ad interromperne la produzione.
Dal 1968 al 1973 sono stati costruiti 103.464 esemplari della GT.
La scocca grezza della GT era realizzata dal carrozziere francese Chausson (di Reims), mentre la società Brisonneau & Lotz di Creil (a nord di Parigi) si occupava della finitura, delle componenti elettriche e degli allestimenti interni.
Il montaggio finale era effettuato invece nello stabilimento tedesco di Bochum dove sulla carrozzeria erano montati gli organi meccanici e le sospensioni. La fabbrica era anche la principale base produttiva della Kadett sulla cui piattaforma era realizzata anche la GT.
Lo spazio a disposizione per il motore 1900 (lo stesso della Rekord) era così limitato che si dovette rialzare il cofano e modificare la parte anteriore superiore del 4 cilindri. Il rialzo non serviva solo a fare scena!
Il prototipo Aero GT con tetto rigido staccabile venne presentato al Salone di Francoforte del 1969. Uno dei due prototipi realizzati fa parte oggi della collezione Opel di modelli d’epoca.
Verso la metà del 1971, Georg von Opel, nipote del fondatore della Casa tedesca, raggiunse i 188 km/h sul circuito di Hockenheim al volante di una Opel GT a propulsione elettrica.
L’anno seguente un gruppo di giornalisti specializzati stabilì 20 record mondiali presso il centro prove Opel di Dudenhofen con la Diesel World Record GT 1972.
Molte ragioni portarono ad interrompere la produzione della GT nell’Agosto 1973. Queste comprendevano la richiesta del mercato USA (il principale mercato d’esportazione) di montare paraurti di sicurezza che non si inserivano nella linea della vettura ed il fatto che Renault aveva rilevato la società Brisonneau & Lotz, cosa che portava ad un conflitto di interessi con Opel.
L’85% della produzione della GT è stato esportato e 70.222 esemplari (pari al 70% circa) furono venduti negli Stati Uniti.