domenica 20 maggio 2012
C U L T U R A T E C N I C A I N F O R M A Z I O N E
Anno V N. 13 - settembre-agosto 2012
La Cooper, sin dall'esordio in Formula 1, avvenuto il 21 maggio 1950 al Gran Premio di Montecarlo, sarà la prima a montare il motore posteriore, creando non poco scompiglio nell'ambiente. La soluzione - seppure con un avvio incerto - porterà la Cooper a conquistare il Campionato Mondiale Costruttori nel 1959 e nel 1960, proprio con la T 53.
Primo modello con motore posteriore dopo la seconda guerra mondiale, è considerato il predecessore delle moderne auto da corsa per la Formula 1. Questa macchina è stata acquistata da Honda, come parte integrante delle proprie attività di sviluppo , in procinto di iniziare la propria esperienza nella massima competizione automobilistica; essa può infatti considerarsi precorritrice delle F 1 Honda.
Primo modello con motore posteriore dopo la seconda guerra mondiale, è considerato il predecessore delle moderne auto da corsa per la Formula 1. Questa macchina è stata acquistata da Honda, come parte integrante delle proprie attività di sviluppo , in procinto di iniziare la propria esperienza nella massima competizione automobilistica; essa può infatti considerarsi precorritrice delle F 1 Honda.
| Scheda tecnica |
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| Motore: | Coventry-Climax 4 cilindri in linea, posteriore |
| Cilindrata: | 2495 cm³ |
| Alesaggio e corsa: | 94 x 89,9 mm |
| Potenza max: | 245 CV a 6750 giri/min. |
| Alimentazione: | carburatori |
| Cambio: | Cooper a 5 velocità + retromarcia |
| Peso (in ordine di marcia): | 500 kg |
| Passo: | 2310 mm |
| Carreggiata anteriore: | 1190 mm |
| Carreggiata posteriore: | 1220 mm |
| Telaio: | tubolare |
| Nota: la vettura acquistata da Honda ed esposta nell' Honda Collection Hall di Motegi (nei pressi della pista), monta un motore 1498 cm³ da 150 CV. | |
