domenica 20 maggio 2012
C U L T U R A T E C N I C A I N F O R M A Z I O N E
Anno V N. 13 - settembre-agosto 2012
Con questo termine si indica un vero e proprio "galleggiamento" del pneumatico su un velo d'acqua.
L’acquaplaning può verificarsi in particolari condizioni di fondo stradale bagnato, ad esempio in presenza di pozzanghere o di pioggia particolarmente intensa.
Quando si verifica questo fenomeno non vi e' più contatto diretto tra il pneumatico e il suolo.
Le ruote motrici perdono la possibilità di trasmettere al fondo stradale la coppia, mentre quelle sterzanti perdono ogni direzionalità e non sono più in grado quindi di far compiere al veicolo la traiettoria prevista.
L'aquaplaning si verifica più frequentemente quando il battistrada e' notevolmente consumato e non è più in grado di drenare l'acqua per
mezzo delle scolpiture di cui e' dotato.
Grazie alle scolpiture di cui il pneumatico è dotato, l’acqua viene espulsa sia lateralmente che longitudinalmente, a seconda delle caratteristiche del battistrada.
L’acquaplaning può verificarsi in particolari condizioni di fondo stradale bagnato, ad esempio in presenza di pozzanghere o di pioggia particolarmente intensa.
Quando si verifica questo fenomeno non vi e' più contatto diretto tra il pneumatico e il suolo.
Le ruote motrici perdono la possibilità di trasmettere al fondo stradale la coppia, mentre quelle sterzanti perdono ogni direzionalità e non sono più in grado quindi di far compiere al veicolo la traiettoria prevista.
L'aquaplaning si verifica più frequentemente quando il battistrada e' notevolmente consumato e non è più in grado di drenare l'acqua per
mezzo delle scolpiture di cui e' dotato.
Grazie alle scolpiture di cui il pneumatico è dotato, l’acqua viene espulsa sia lateralmente che longitudinalmente, a seconda delle caratteristiche del battistrada.
