domenica 20 maggio 2012
C U L T U R A T E C N I C A I N F O R M A Z I O N E
Anno V N. 13 - settembre-agosto 2012
È uno dei capolavori di Vittorio Jano. Il motore di due litri è un otto cilindri biblocco con distribuzione bialbero e valvole molto inclinate. Eroga 140 CV, che salgono a 155 l'anno dopo e a 175 nel 1930. Sul circuito di Cremona la vettura "gira" ad una media di 195 km/h, con punte di 225. Condotta da Antonio Ascari, Gastone Brilli Peri, Giuseppe Campari e Achille Varzi, per cinque anni miete allori su allori. Fra tutti, il primo Campionato del mondo nel 1925. Due gli aspetti insoliti: la coda può essere a punta o a bauletto e tocca al proprietario adattare la vettura all'impiego su strada, aggiungendovi l'impianto elettrico e i parafanghi.
