Questo sito richiede il plugin flash per mostrare alcuni dei suoi contenuti. DOWNLOAD
Nardi-Giannini 750 Bisiluro
item.STAMPA
Nardi-Giannini 750 Bisiluro
Sport & Corse
Italy 1955

| Altri


A prima vista, la telaistica non sembra affatto suggerire l’idea di una tipologia costruttiva a doppio fuso, trattandosi di una semplice orditura perimetrale in tubi trafilati, con la sezione centrale a doppia altezza. La particolare conformazione del tracciato francese consiglia Nardi a rimpiazzare la sospensione anteriore di derivazione Fiat 500 Topolino della Nardi-Crosley 750 – un tipo di sospensione adottato da quasi tutte le piccole biposto nazionali, composto di balestra trasversale superiore, bracci inferiori e ammortizzatori Houdialle a rotazione – con l’avantreno a foderi verticali della Lancia Appia, scelta che tra l’altro consente di semplificare la parte anteriore del telaio e di rendere più preciso il sistema di sterzo.
Per il retrotreno si fa invece ricorso a un ponte rigido di stretta derivazione FIAT 508 Balilla, guidato superiormente da puntoni longitudinali e inferiormente da mezze balestre di derivazione FIAT 1100. Gli ammortizzatori sono anche in questo caso di tipo Houdaille, con fulcro centrato sull’asse di rotazione del ponte. Dopo i primi collaudi su strada, il retrotreno viene provvisto di grossi ammortizzatori teleidraulici collegati agli elementi Houdaille attraverso un macchinoso cinematismo autostabilizzante. Il decentramento del gruppo motopropulsivo obbliga a collocare il gruppo conico del differenziale praticamente a ridosso della ruota sinistra.
Gli speciali cerchi a raggi della Nardi-Crosley 750 trovano impiego anche sulla Bisiluro, con notevoli vantaggi in termini di peso e robustezza (assenza del mozzo centrale, raggi di lunghezza ridotta, ecc.). Le gomme sono di misura 400x15". Queste le quote fondamentali della telaistica: carreggiata anteriore mm 1195, carreggiata posteriore mm 1135, passo mm 1900, peso del rolling chassis kg 322.