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Vetro
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Vetro
Tecnica e componenti
 

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Calore specifico. Il calore specifico è la quantità di calore necessaria, ad una determinata temperatura, per riscaldare di 1 °C un kg di un determinato corpo. Per il vetro a temperatura ambiente, il calore specifico è:
C = 795 J/kg °C = 0,22 Wh/kg °C oppure 0,19 kca/kg °C.
 

Dilatazione lineare.
Il coefficiente di dilatazione lineare di un solido è la quantità che esprime l'allungamento dell'unità di lunghezza per una variazione di temperatura di 1 grado. Esempio: un vetro di 2 m di lunghezza (espressa in mm) ri­scaldato di 30° si allungherà di 2.000 x (9 X 10-6) X 30 = 0,54 mm.
In linea di massima si può dire che una differenza di 100° può fare dilatare un metro di vetro di 1 mm, ossia 1/10 di mm ogni 10 °C di salto termico.

 
Altri materiali
 

Rapporti approssimativi
Legno
4 X 10-6
0,5
Pietra
5X 10-6
0,5
Vetro
9 X 10-6
1
Ferro
12 X 10-6
1,4
Cemento
23 X 10-6
1,5
Alluminio
23 X 10-6
2,5
P.V.C.
70 X 10-6
8
 

Sollecitazioni termiche.
Il riscaldamento od il raffreddamento parziale di un vetro de­termina in questo delle sollecitazioni che possono provocare rotture dette termiche. Per i vetri ricotti (solo tagliati), è opportuno evi­tare che si possano avere, vicino ai bordi, differenze di tem­peratura localizzate superiori a 30 °C.

Conducibilità termica.
Il flusso di calore è la quantità di calore scambiato per unità di tempo. Si esprime in Watt (W) o in chilo calorie per ora (kcal/h).
1 kcal/h = 1,16 W
1 W = 0,86 kcal/h
La conducibilità termica è il flusso di calore per metro qua­drato che attraversa 1 metro di spessore di materiale omo­geneo per 1 grado di differenza di temperatura tra le sue due facce.
Per il vetro è pari a 1,16 W/m°C oppure 1 kcal/h.m°C.

Tratto da SEKURIT SAINT-GOBAIN ITALIA, Manuale del vetro per auto, Savigliano, Edito a cura della Direzione Commerciale SGS, © 1982
 
  • Cronologia
    0000 500 A.C. secondo un racconto di Plinio, il vetro fu una scoperta accidentale sotto il fuoco delle pentole di alcuni mercanti fenici presso il fiume Belo in Siria.
    0000 100 A.C. i romani contribuirono molto all'industria vetraria e misero a punto la produzione per soffiaggio dentro stampi aumentando enormemente la possibile gamma dei manufatti. Inventarono ed usarono il vetro per finestre.
    0200 L'Imperatore Severo applicò una tassa ai prodotti vetrari, nel quadro di una vasta operazione di moralizzazione dei costumi.
    0300 ... ma la storia del vetro è più ricca di sgravi fiscali come quello operato da Costantino e costante ad ogni tassa o barzello gravante sui vetrai.
    0500 Inventato un nuovo procedimento per fare il vetro piano, per soffiaggio di una sfera e suo successivo allargamento per rotazione in forno. Fino al XIX sec.
    1000 Alcuni storici scrivono che i crociati portarono dall'oriente a Venezia l'arte vetraria, dove si stabili nel corso del XI sec.
    1100 A Murano venne messa a punto la composizione di un vetro che per la sua estrema limpidezza fu denominato "cristallo".
    1200 Invenzione del procedimento di fabbricazione del vetro piano per soffiaggio di cilindri, tagliati e poi di nuovo in forno, lasciati a stendere.
    1291 poichè la presenza di forni era spesso causa di incendi, un decreto del Maggior Consiglio del 1291 li concentrò nell'Isoletta di Murano.
    1665 Colbert concede alla "Manufacture Royale des Glaces" provolegi per la fabbricazione del vetro. Nasce SAINT GOBAIN.
    1700 La Saint-Gobain mette a punto il sistema per la produzione di grandi lastre di vetro colato su tavoli, steso con un enorme "mattarello" e quindi lustrato in superficie.
    1900 Produzione meccanica di cilindri da 1 m di diametro e 12 m di altezza che davano origine a lastre di m 3 x 12.
    1913 Fabbricazione del vetro tirato - procedimento FOUR-CAULT.
    1916 Nasce il procedimento LIBBEY-OWENS per vetro tirato. Permette di ottenere forti spessori e buona ricottura.
    1920 Colata continua di vetro fuso fra rulli laminatori direttamente dal forno.
    1925 Fabbricazione vetro tirato, procedimento PITTS-BURG. Si riducono i difetti ottici eliminando il contatto con il refrattario.
    1934 Fabbricazione dello specchio di 200 pollici per l'osservatorio di Monte Palomar
    1936 Fibre di vetro. Recipienti per cottura in vetro.
    1959 Primi esperimenti sul "FLOAT GLASS" (PILKINGTON).
    1964 Negli stabilimenti Saint-Gobain di Pisa inizia la costruzione del primo impianto Float Glass dell'Europa Continentale.