sabato 19 agosto 2017


Numero 13
Editoriale
 
Editoriale


Redazione Online

Cari lettori,
la migliore parola per riassumere il potenziale offerto da un mezzo di trasporto è "energia"! Eppure, il mondo industriale si affanna per vendere un oggetto dei desideri, prodotti con cui sognare di rivivere le scene proposte dalla réclame. Oggi, allo scoccare dei 125 anni dalla prima Benz, osserviamo lo stradominio urbano imposto dalle automobili, nel vivissimo conflitto tra natura e macchina. Mario Tozzi (geologo e conduttore della trasmissione RAI, Gaia) in una conferenza al primo Autoeco di Torino, ha imputato all'automobile almeno un terzo dell'aberrante surriscaldamento terrestre. Intanto i motori smettono di ruggire. "Presto, questo "medium caldo ed esplosivo" smetterà di bruciare... Nell'era elettrica, è antiquata anche la ruota...", così scriveva McLuan nel '64 a proposito della Sposa Meccanica: l'automobile. Affermava: - farà la fine del cavallo, non più un mezzo di trasporto ma un mezzo di svago. Fortunatamente sta davvero cambiando l'enorme valore simbolico (e strumentale) che si relega all'automobile e chissà che con un po' di fantasia non riusciremo un giorno a teletrasportarci verso celestiali realtà al comando di "Energise"?
Buona lettura