martedì 21 novembre 2017


Vetro
Tecnica e componenti
 
Cos'è il vetro


Redazione Online

Il vetro è una soluzione solida risultante dalla solidificazione progressiva, senza tracce di cristallizzazione, di miscugli omogenei in fusione formati principalmente da silice, da soda e da calce.
Per fabbricare il vetro, bisogna fondere insieme tre elementi base:

  1. VETRIFICANTE, la silice, introdotta sotto forma di sabbia;
  2. FONDENTE, soda o potassa, sotto forma di solfato o di carbonato (abbassa la temperatura di fusione della silice);
  3. STABILIZZANTE, la calce, sotto forma di di carbonato (conferisce al vetro una resistenza maggiore agli attacchi dell'acqua).

Questi tre componenti si ritrovano infatti nelle composizioni dei vetri sino dai tempi più remoti. [Vedi Tab. 1]
Oggi il vetro più moderno, fabbricato in ragione di migliaia di tonnellate al giorno è il FLOAT GLASS con la seguente composizione: vedi Tab. 2.
Da 100 parti di miscuglio vetrificabile si ottengono 83 parti di vetro e si hanno 17 parti di perdita per volatilizzazione.

COMPOSIZIONE DEL VETRO
72,00% Silice
0,70% Allumina
10,80% Calce
2,60% Magnesia
13,60% Soda
0,30% Anidride solforosa

Il vetro così ricavato, grazie alla sua estrema versatilità, può essere tagliato, molato, foggiato a caldo, temprato.
Esso riceve nella sua struttura praticamente tutti gli elementi della tavola periodica, direttamente o sotto forma di ossidi, variando così in diversa misura le proprie caratteristiche.
L'introduzione di particolari composti metallici sciolti o dispersi nella massa allo stato colloidale, conferisce al vetro capacità di assorbimento selettivo della radiazione luminosa, e quindi colore: così l'ossido di ferro dà un Blu – Verde, il cobalto - selenio - ferro danno il Bronzo.

Tratto da SEKURIT SAINT-GOBAIN ITALIA, Manuale del vetro per auto, Savigliano, Edito a cura della Direzione Commerciale SGS, © 1982